Scuola Media Statale " Mendola Vaccaro"

Via dei Mille     Tel. 0922 31581    - 92026 -  Favara (Ag)

 

 

CARTA DEI SERVIZI

 

1 - Accoglienza e integrazione

    Fin dal primo anno di scuola, grande rilievo assume l’accoglienza poiché bisogna tenere presente che la scuola deve essere luogo di benessere e non di timore e di disagio. Favorendo le relazioni tra le varie componenti (alunni, docenti, non-docenti, genitori, ambiente), tutti saranno nelle condizioni più adatte ad esprimere le proprie abilità. L’accoglienza sarà curata da parte di tutta l’istituzione scolastica (dirigente, docenti, personale amministrativo e ausiliario) con attività curriculari ed extracurriculare, il cui tempo d’attuazione durerà tutto l’anno scolastico, per andare incontro ai bisogni affettivi, sociali, culturali e alle esigenze di ciascun alunno.

2 - Uguaglianza

Nessuna discriminazione nell’erogazione del servizio scolastico sarà compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psico-fisiche e socio-economiche.

3 - Imparzialità e regolarità

I soggetti erogatori del servizio scolastico agiranno secondo criteri di obiettività ed equità.

La Scuola, attraverso tutte le sue componenti e con l’impegno delle istituzioni ad essa collegate, garantisce la regolarità e la continuità del servizio, anche in situazioni di conflitto sindacale, nel rispetto dei principi e delle norme sanciti dalla legge e in applicazione delle disposizioni contrattuali in materia.

4 - Diritto di scelta

L’utente ha facoltà di scegliere tra le istituzioni che erogano il servizio scolastico.

5 - Obbligo scolastico e frequenza

    L’obbligo scolastico e la regolarità della frequenza sono assicurati dalla rilevazione settimanale delle assenze segnate quotidianamente sui giornali di classe.     

    In caso di assenze prolungate, saranno invitati, per iscritto, gli esercenti la patria potestà a motivare l’assenza. Qualora dopo il secondo invito scritto, il genitore non abbia ancora provveduto a giustificare l’assenza del figlio, saranno avvertite le autorità competenti in materia di abbandono della frequenza.

    Un apposito libretto è distribuito, all’inizio d’ogni anno scolastico, a tutti gli alunni, per la giustificazione delle assenze brevi, a cura del genitore che vi ha depositato la firma.

    La prosecuzione degli studi in istituti di grado pari o superiore è controllata, burocraticamente, attraverso il riscontro al nullaosta e l’invio del fascicolo personale dell’alunno.

6 - Partecipazione, efficienza e trasparenza

     Gli operatori scolastici chiedono la partecipazione attiva di tutti i genitori e in particolar modo di quelli che vogliono mettere a disposizione della Scuola le loro competenze professionali e non, intervenendo nelle attività programmate, in collaborazione dei docenti, per allargare le esperienze dei loro figli.

  Questa istituzione, al fine di promuovere ogni forma di partecipazione garantisce la massima semplificazione delle procedure e un’informazione completa e trasparente.

7 Libertà  d’insegnamento

     La programmazione garantisce la libertà d’insegnamento dei docenti e la formazione dell’alunno, facilitandone le potenzialità evolutive e contribuendo allo sviluppo armonico della personalità, nel rispetto degli obiettivi formativi nazionali e comunitari, generali e specifici.

8 - Libri di testo

   I docenti s’impegnano a valutare attentamente la necessità di adottare nuovi libri di testo e a controllarne la loro valenza didattica insieme al peso e alla suddivisione nei tre anni. I docenti inoltre cercheranno di equilibrare, nell’arco della settimana, l’assegnazione dei compiti e consentiranno, per non appesantire lo zaino, l’uso dei libri di testo uno per banco. Anche il numero dei quaderni sarà ridotto all’essenziale.

9 – Incontri docenti-genitori

     Durante gli incontri con i genitori, fissati settimanalmente in ore antimeridiane dai singoli docenti e periodicamente da tutto il consiglio di classe, l’insegnante fornirà notizie sull’area cognitiva e su quella non cognitiva e chiederà spiegazioni per risolvere eventuali problemi scolastici dell’alunno. I ricevimenti pomeridiani sono gestiti dalle ragazze di terza, impegnate come hostess.

       In particolare, nei primi giorni del mese d’ottobre, si chiederanno notizie agli insegnanti delle elementari e ai genitori degli alunni in ingresso e si forniranno informazioni sia sulla situazione iniziale allievo sia su un primo bilancio del rendimento. 

    Nei mesi di dicembre e gennaio i docenti delle terze classi orienteranno i genitori sulla prosecuzione degli studi dei loro figli negli istituti superiori.

10 - Comunicazione certificativo-valutativa

   Nei primi giorni del mese di febbraio saranno consegnate e commentate le schede con gli esiti del primo quadrimestre.

   Subito dopo la fine delle attività didattiche saranno distribuite le schede di valutazione e le certificazioni.

11- Reclami

     I reclami possono essere espressi in forma orale, scritta, telefonica, via fax e devono contenere generalità, indirizzo e reperibilità del proponente.

    I reclami orali e telefonici devono, successivamente, essere scritti e sottoscritti.

     I reclami anonimi non sono presi in considerazione, se non circostanziati.

  Il capo d’istituto, dopo avere esperito ogni possibile indagine in merito, risponde sempre in forma scritta, con celerità e, comunque, non oltre quindici giorni, attivandosi per rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo. Qualora il reclamo non sia di competenza del Dirigente scolastico, al reclamante sono fornite indicazioni circa il corretto destinatario.

12 - Criteri per la formazione delle classi

      Nel rispetto dei punti I, II, III, IV della carta dei servizi della scuola, per evitare discriminazioni ed offrire pari opportunità a tutti gli alunni, si procederà secondo criteri di equità e di obiettività e secondo le seguenti modalità:

·      Si terrà conto del corso richiesto dal genitore, al momento dell’iscrizione, nel rispetto dei limiti              numerici, previsti dalla normativa per le prime classi;

·      Si terrà conto del gruppo classe e, nei limiti del possibile, del modulo di provenienza;

·      Possibilità del genitore, all’atto dell’iscrizione, di chiedere che il figlio venga separato dal gruppo classe di provenienza e/o di aggregarlo ad un altro gruppo, senza la garanzia di scelta del corso;

·      Si effettuerà un sorteggio, alla presenza degli interessati, per l’assegnazione di un corso ai gruppi-classe o singoli alunni, nei casi in cui le richieste d’iscrizione siano superiori ai limiti previsti per la classe dalla normativa.

13 - Criteri per l’assegnazione delle aule ai corsi

        La Scuola dispone di aule di diversa dimensione: la distribuzione delle classi nelle diverse aule   

       si terrà conto:

v     della presenza di disabili e del tipo di handicap;

v     del numero degli alunni.

14 - Criteri per l’assegnazione delle classi ai docenti

     I docenti, di norma, rimangono nei propri corsi, secondo il criterio della continuità didattica, se

non chiedono il passaggio in un corso liberatosi in seguito a mobilità o pensionamento.

15 - Criteri per la compilazione dell’orario scolastico

    La compilazione dell’orario scolastico terrà conto prioritariamente delle esigenze degli alunni per evitare raggruppamento di materie cosiddette “pesanti” nella stessa giornata.   

     Si cercherà di distribuire equamente le materie e quindi i testi scolastici nell’arco della settimana in modo da evitare, nelle stesse giornate, un sovraccarico di materiali didattici da trasportare. Per consentire lo svolgimento delle prove scritte (per le discipline ove queste risultano obbligatorie) saranno previste in orario almeno due ore consecutive, possibilmente tra le prime della giornata.

16 - Criteri per la sostituzione dei docenti assenti

       Per la sostituzione dei docenti assenti per breve periodo si seguiranno le disposizioni ministeriali vigenti in materia: saranno utilizzati, prioritariamente, i professori che devono completare l’orario di servizio ed in secondo luogo i docenti che hanno dato la disponibilità a prestare servizio per ore eccedenti l’orario-cattedra. Si utilizzeranno prioritariamente i componenti dello stesso C.d.C.; successivamente i docenti della stessa disciplina ed infine tutti gli altri docenti.

Il collegio docenti ha deliberato che:

v     quando l’assenza è conosciuta in tempo utile per avvisare le famiglie, si opereranno degli scorrimenti in modo da evitare supplenze alla 5^ ora ;

v     gli alunni, per potere essere licenziati, devono mostrare all’insegnante della prima ora l’autorizzazione dei genitori; gli allievi sforniti di autorizzazione saranno trattenuti a scuola per l’orario normale di lezione, presso un’altra classe.

      In mancanza di docenti a disposizione la sostituzione verrà effettuata d’ufficio dalla presidenza, o si ricorrerà alla distribuzione degli alunni nelle classi vicine o alla vigilanza da parte del personale ausiliario per garantire la sorveglianza e l’incolumità degli alunni. 

  Per i docenti assenti per lungo periodo (oltre i 15 giorni continuativi) sarà nominato il supplente.

 

 

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